Joy: come lo Stato “motiva” la propria assoluzione

Qui potete leggere le motivazioni della sentenza di assoluzione nei confronti di Vittorio Addesso, che si commentano da sole  compresa la ricomparsa dell’ispettore Mauro e di termini come “razza bianca”.

Ascolta l’intervista all’avvocato di Joy.

Noi diciamo soltanto che siamo state e restiamo, ora più che mai, al fianco di Joy. Perché nemmeno per un attimo abbiamo smesso di credere alle sue parole.

Ma vogliamo anche aggiungere una piccola e non marginale osservazione: per le donne, soprattutto se immigrate, è ancora una volta ribadito dalle istituzioni il diritto patriarcal-istituzionale di abuso.

E non è una questione solo italiana, come dimostra la testimonianza di una compagna di Kassel, raccolta qualche tempo fa dalle compagne di Radio Onda Rossa, a proposito della vergognosa vicenda occorsa a una donna immigrata in Germania, costretta ad un matrimonio forzato, che ha visto le istituzioni statali alleate con la famiglia del marito violento.

La liberazione delle donne può essere agita solo dalle donne stesse. Senza deleghe né mediazioni.

Continuons le combat!

This entry was posted in Servi dei servi. Bookmark the permalink.